Aspettando la Serie A(simmetrica)

Le olimpiadi sono finite.

Gli Europei sono finiti.

Ecco che tra una settimana esatta ricomincia ricomincia la solita routine della Serie A. Smettiamo di essere italiani e torniamo ad essere interisti, juventini, milanisti, romanisti, sassuolisti (?), squadra-a-caso-isti. Ci si odia con amore, almeno fino al prossimo mondiale.

Eppure, c’è una novità interessante quest’anno nella Serie A che si allontana una volta di più dal romanticismo anni 80/90. Dopo il “turno infrasettimanale”, il “calcio-spezzatino“, cioè partite giocate su 3 giorni diversi (sabato-domenica-lunedi’), quasi tutte ad orari diversi, invece del solito “anticipo del sabato” e “posticipo della domenica sera” che di solito conteneva le partite più importanti della giornata, quest’anno il massimo campionato italian adotterà un calendario asimmetrico.

Non più girone di andata identico al girone di ritorno ma un rimescolamento delle partite tutte diverse tra i due gironi. Novità all’inglese visto che questa formula è già presente in Premier League da diversi anni come pure in Spagna nella Liga ed in Francia nella Ligue 1. Ci si adegua al resto d’Europa insomma.

In realtà facciamo ancora meglio: la Serie A italiana stravolge anche l’asimmetria inglese che invece prevede le stesse partite con l’ordine cambiato (ad esempio la quarta giornata di andata diventa l’undicesima del girone di ritorno). In Italia ci sara’ invece un’asimmetria totale per cui il girone di ritorno sarà completamente diverso da quello di andata. Ogni giornata avra’ partite completamente diverse dall’altra.

Il tutto condito da una serie di regole e criteri:

  • Non potranno esserci più di due coppie di incontri consecutivi in casa o in trasferta per ogni girone.
  • Una partita non potrà avere il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri.
  • Prevista alternanza assoluta delle gare in casa e in trasferta per le seguenti coppie di squadre: Milan e Inter, Juventus e Torino, Roma e Lazio, Genoa e Sampdoria, Fiorentina ed Empoli, Napoli e Salernitana, Spezia e Cesena (temporanea), Venezia e SPAL (temporanea).
  • Nei quattro turni infrasettimanali feriali le gare tra Atalanta, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli e Roma non saranno possibili. Non saranno consentiti nemmeno i derby.
  • I derby non possono essere programmati alla prima e all’ultima giornata.
  • Non ci saranno casi di incontri ripetuti, ovvero stessa partita alla stessa giornata del calendario scorso.
  • I club impegnati in Europa non possono affrontarsi tra loro nelle giornate successive a un turno Uefa.
  • Inter, Milan e Juventus giocheranno fuori casa la settima giornata di andata a causa della fase finale della Nations League che si giocherà a Milano e Torino. Questa sarà la prima volta in assoluto che Inter e Milan giocheranno in contemporanea fuori casa.

Alla FIL piacciono le cose complicate, quindi questa nuova formula ci garba parecchio.

Ricordiamo che questo sarà anche l’ultimo campionato in forma “normale”. L’anno prossimo c’è il mondiale in Qatar a novembre che avrà sicuramente un forte impatto sui calendari di tutti i maggiori tornei per almeno due anni.

Altra nota romantica che aggiunge un tocco di romanticismo al tutto: il ritorno di Venezia e Salernitana in Serie A.

Buon inizio. E che perda il migliore.

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